martedì 30 aprile 2013

Il tormentone dell'estate 2013 è di Arianna con Pitbull

E' appena arrivata in radio e già viene considerato il tormentone dell'estate 2013: Sexy people (All around the world), questo è il titolo del nuovo brano di Arianna in duetto con Pitbull.
Arianna e Pitbull
Lei è Arianna, poco conosciuta al pubblico: ha alle spalle un Sanremo Giovani nel 1998 e diverse collaborazioni per la Disney, oltre ad esser stata scelta per il ruolo di Belle nel musical de "La bella e la bestia".
Grazie a questo brano Arianna è la prima artista italiana a firmare un contratto con la Rca Usa: la giovane milanese canta sulle note della famosissima "Torna a Surriento" alternandosi con Pitbull che ha uno stile più da rapper.
Il video è in puro stile hollywoodiano, con tanto di yacht e spiagge.
Compaiono inoltre moltissime Fiat 500: in effetti, il brano fa da colonna sonora dello spot della Fiat "Immigrants".
Questa rivisitazione del brano classico napoletano può piacere o no: sta di fatto che in America è già diventato un successo.
Lo sarà anche qui in Italia?
Staremo a vedere.
Di seguito il video e il testo di Sexy people (All around the world):


SEXY PEOPLE
(Intro 1 Arianna) 
When I hear the ocean calling 
And I feel my spirit’s falling 
I remember all Sorrento where 
how I fell in love with you 
Love a romance in the dark 

(Intro 2 Pitbull) 
Yes 
It’s the immigrants 
Taking over 
Mr. WorldWide 
Flavio, Arianna, salute! 
Let’s have some fun 

When I hear the ocean calling (Sexy people) 
Back to Sorrento, sì, back to Sorrento (Sexy people) X5 

(Verse Pitbull) 
I was born in Miami, my blood is from Cuba 
Cuba and America don't let me fool ya 
..dejala huya 
any doubts, has corulla, 
I've been around the globe, ripping and ride it, 
deeping and diving, running and gunnin, 
sleeping and slide em, go ahead tryin' 
you can't, it works too hard to deny it. 

Arianna: Take me to Sorrento, keep me undone 

(Chorus) 
Sexy people all around the world 
The night is young, let’s have some fun X5 

Let’s have some fun 
Let’s have some fun 
Let’s have some fun 

Pitbull: I live for the freedom, rap for the freedom, 
die for the freedom, family left Cuba 
all for the freedom 
that's why all the opportunities, me lo como, I eat 'em 
Global dominance, known through all, 
7 continents I flirt with the earth 
she loves when I whisper in her ear and pull up a skirt, 
what a dirty girl.. 

Arianna: Take me to Sorrento, keep me undone. 

Sexy people, all around the world 
The night is young, let's have some fun! X3 

Arianna: When I hear the ocean calling... 

Sexy people all around the world 
The night is young, let’s have some fun X5

lunedì 29 aprile 2013

La piaga delle slot machines

In qualsiasi città italiana quasi ad ogni angolo sono nati dei piccoli casinò dove ognuno di noi può tentare la fortuna.
Questi posti si presentano, all'esterno, con vetrine piene di facce sorridenti, ragazze che esultano e signorine che ti offrono da bere.
Dove prima c'erano cartolerie e mercerie ora ci sono queste sale giochi, piene zeppe di slot machines.
Dall'esterno è veramente difficile poter dare un'occhiata all'interno perchè la visuale è totalmente oscurata, eppure sembra quasi impossibile non divertirsi e fare soldi.
Una volta entrati il posto si presenta in questo modo: illuminazione bassa, quasi in penombra e tendenzialmente bluastra, nessuna finestra che possa far filtrare il sole e non si ha assolutamente la percezione dello scorrere del tempo.
Le slot presenti accettano non solo monete da 1 o 2 euro, ma anche banconote da 5, 10, 20, 100 e 500 euro.
Per farti rimanere incollato alla macchina le studiano tutte: ci sono sale fumatori dove è possibile giocare fumando in tranquillità e spesso il superalcolico te lo offrono i proprietari della sala, pur di farti restare incollato alla slot machines.
Oltre a questi comfort, ci sono anche delle furbizie per stordirti, come i piccoli altoparlanti sul soffitto che amplificano il suono delle macchinette in tutta la sala, creando così un mix ipnotico di fumo, alcol, suoni e luci.
Quanto spende mediamente la gente che frequenta questi posti?
Tra i 700 e gli 800 euro quelli più accaniti, gli altri intorno alle 200/300euro.
Queste cifre sembrano assurde, ma se si guarda quanto velocemente si possano perdere 50 euro, allora non ci si meraviglia più.
E così la gente che frequenta quei posti arriva anche a perdere cifre esorbitanti come 15mila o 20mila euro.
Ma dove li trovano questi soldi?
Chi è malato di gioco chiede in giro, inventando scuse come "mi si è rotta la macchina" oppure si giocano i soldi dell'affitto o della pensione o dello stipendio arrivando al punto di rovinarsi perchè la voglia di giocare è come una droga.
Come è possibile che lo Stato permetta che ce ne siano così tante in giro?
Vien subito da pensare che ci guadagna da questo business, ma in realtà non è proprio così.
Nel 2009 le slot machines sono state legalizzate e oggi il gioco d'azzardo è diventato la terza impresa italiana con un giro d'affari di 100 miliardi di euro l'anno ed in continuo aumento.
Dopo Giappone (in cui la mania è quella dei pachinko) e Regno Unito, l'Italia è il 3° paese al mondo per volume di gioco e il 1° per spesa pro capite, circa 1450€ a testa l'anno.
Sempre più persone a causa del gioco si rivolgono al SERT, il centro per le tossicodipendenze.
In Italia ci sono 15 milioni di giocatori, 3 milioni a rischio patologia, 800 mila malati
Questa malattia, che in America viene considerata tale da 30 anni, si chiama ludopatia.
Lo Stato spende dai 5 ai 6 miliardi l'anno per il recupero dei giocatori patologici, ma quanto ci guadagna allora?
Da questo business ci guadagna chi produce le macchinette, chi le installa,chi le gestisce e poi lo Stato che con le tasse dovrebbe essere quello che ci guadagna di più, ma non è così.
Mentre il fatturato del gioco d'azzardo cresce a vista d'occhio, gli introiti dello Stato no perchè la tassazione sulle slot è bassissima: nel 2005 era del 29%, oggi è dell'8%.
Le slot in internet hanno una tassazione ancora più bassa, dello 0,6%.
Facendo dei calcoli, lo Stato incassa 8 miliardi e ne spende 5/6 per il recupero dei giocatori, quindi guadagna da questo business all'incirca 2/3 miliardi.
E allora chi ci sta dietro tutto questo?
Naturalmente la criminalità organizzata.
In un servizio de Le Iene, un boss della 'ndrangheta ha rivelato che quello delle slot machines è un ottimo girod'affari perchè porta introiti maggiori con rischi minori.
I criminali aprono direttamente le sale giochi oppure piazzano le loro macchinette.
Ma la cosa peggiore è che gli stessi giocatori, ormai persi e disperati, diventano degli affiliati della criminalità organizzata: ricevono un azzeramento del conto o qualche aiutino, ma in cambio nasocndono la droga o learmi nelle loro case o si offrono di trasportare con dei viaggi armi o droga
Insomma, la criminalità si circonda di una marea di gente insospettabile e disperata che, a causa della loro dipendenza dal gioco, si ritrova immischiata in affari sporchi.
E' proprio il caso di dire che queste maledette slot machines non fanno bene a nessuno e creano solo sofferenza, solitudine e dipendenza.

domenica 28 aprile 2013

Luigi Preiti, l'attentatore di Palazzo Chigi

Luigi Preiti
Oggi, intorno alle 11 e 30, mentre all'interno di Palazzo Chigi si svolgeva il giuramento dei nuovi Ministri, fuori un uomo ha sparato e ferito 2 Carabinieri e una donna incinta.
Lui è Luigi Preiti, 49 anni, originario di Rosarno, in Calabria e ha rivelato che il suo obiettivo erano i politici.
Negli anni Novanta si era trasferito ad Alessandria, in Piemonte, e lì si era sposato con Ivana dalla quale aveva avuto un figlio, ora 11enne.
Ad Alessandria Preiti faceva il muratore, ma con la crisi ha perso il lavoro ed anche il suo matrimonio è finito.
Così due anni fa ha deciso di ritornare nella sua terra d'origine, a Rosarno, dove attualmente vive con i suoi genitori e svolge lavori saltuari.
Dalle prime notizie era emerso che l'uomo fosse uno squilibrato con problemi psichici, ma in pochi hanno creduto a questa notizia, solita affermazione che viene fatta in fatti di cronaca come questi.
In difesa di Luigi Preiti si sono schierati subito il fratello e l'ex moglie; in particolare il fratello Arcangelo ha ribadito:
"Non è uno squilibrato, non ha mai sofferto di patologia psichiatriche. Siamo allibiti, non sappiamo spiegarci quel che è potuto accadere. Mio fratello non è né squilibrato né terrorista e si stanno raccontando tante cose non vere. Io non sento mio fratello da agosto, ma lui è sempre stata una persona normalissima. Non so cosa gli sia successo, chiediamo scusa alla cittadinanza e alle famiglie dei carabinieri. I miei genitori quando li ho chiamati non sapevano ancora nulla, sono rimasti sconvolti e non sanno come spiegarsi una cosa del genere. Siamo sconvolti tutti quanti non sappiamo perché è successo, si era separato dalla moglie 3 anni fa e lavorava e viveva qui in Piemonte, poi ha perso anche il lavoro e viveva con i miei giù in Calabria. Non so come si sia procurato la pistola. Spero che stia bene soprattutto per i miei genitori che sono anche anziani, abbiamo già tanti problemi, ci mancava anche questo. Siamo dispiaciuti per questi carabinieri e chiediamo scusa ai parenti. L'ho visto l'ultima volta ad agosto dell'anno scorso, quando sono andato in ferie, non ho notato nulla di strano in lui". (fonte: ANSA.IT)

Questo dimostra che, come sempre, si cerca di trovare una vittima e un carnefice: in realtà, sia Preiti che i Carabinieri feriti sono vittime dello Stato, di uno Stato sempre più distratto e menefreghista, che non ascolta la voce del popolo e di chi non ce la fa più ad andare avanti, uno Stato che agisce solo ed esclusivamente per i propri interessi.

Sparatoria a Palazzo Chigi, 2 Carabinieri feriti

Durante il giuramento del nuovo Governo, fissato per le ore 11e30, fuori da Palazzo Chigi c'è stata una sparatoria.
Un uomo, già fermato, ha sparato pare 7 o 8 colpi di pistola, ferendo 2 Carabinieri che si trovavano lì, uno al collo, l'altra alla gamba
Subito è stato bloccato l'ingresso del Palazzo per evitare che qualcuno potesse sferrare un attacco all'interno della stanza in cui si sta ancora svolgendo il giuramento e che non è stato interrotto.
Dalle prime notizie emerge che lo sparatore sia uno squilibrato, ma non c'è ancora certezza.
L'arrivo delle ambulanze è stato immediato.
Adesso tutti i Ministri sono stati autorizzati ad uscire dal palazzo.
Non si tratta di una coincidenza: molto probabilmente l'uomo era lì proprio perchè sapeva del giuramento in corso.

Attraction: una storia d'amore fatta di ombre

Attraction - Shadow Theatre Group
L'arte è in grado di risvegliare in noi vecchi ricordi e di farci rivivere forti emozioni che ci aggrediscono e ci fanno scoppiare in lacrime.
E c'è riuscita una compagnia teatrale che attraverso delle ombre, il ballo e una musica delicata è riuscita a far commuovere i giurati di Britain's Got Talent.
Gli spettatori inglesi (così come anche noi in Italia) sono soliti vedere in programmi del genere artisti che si esibiscono nel canto e nel ballo, ma il momento più emozionante dello show è stato quello in cui gli spettatori non hanno potuto nè vedere nè sentire gli artisti.
Seguendo la commovente rappresentazione della storia d'amore di una coppia e della successiva tragedia, una compagnia ungherese del teatro delle ombre chiamata Attraction ha lasciato il pubblico in lacrime e ha fatto alzare in piedi i giudici inglesi.


Trasmettendo forti emozioni attraverso i loro sinuosi e delicati movimenti, la compagnia ha creato delle scene memorabili che sono state proiettate come ombre sullo schermo.
Sono riusciti a riprodurre semplicemente con il loro corpo Stonehenge, il London Bridge e altre cose straordinarie.
L'esibizione è risultata ancora più emozionante grazie anche alla musica in sottofondo, Read all about it di Emeli Sandè.

I nomi dei nuovi 21 Ministri

I nuovi 21 Ministri
Sembrava una missione impossibile, invece il nuovo Presidente del Consiglio Enrico Letta è riuscito a formare in tempi piuttosto accettabili il nuovo Governo.
Si tratta di un Governo giovane e con una buona percentuale di donne; inoltre, compaiono nomi nuovi e lontani dalla politica e per la prima volta c'è un ministro di colore.
Lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha commentato positivamente la squadra di Letta, sottolineando la sua capacità di unire le diverse forze politiche in un' unica squadra.
In effetti, il nuovo Governo accoglie 9 esponenti del PD, 5 del PDL e 3 di Scelta Civica; a questi bisogna aggiungere 4 tecnici e un radicale
I nuovi 21 ministri scelti hanno un'età che va dai 38 anni ai 71 anni.
Ecco l'elenco più dettagliato:
  • Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Filippo Patroni Griffi
  • Ministro degli interni e Vicepremier: Angelino Alfano
  • Ministro dell'Economia: Fabrizio Saccomanni
  • Ministro dello Sviluppo Economico: Flavio Zanonato
  • Ministro del Lavoro: Enrico Giovannini
  • Ministro degli Esteri: Emma Bonino
  • Ministro della Giustizia: Annamaria Cancellieri
  • Ministro della Difesa: Mario Mauro
  • Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: Maurizio Lupi
  • Ministro per la coesione territoriale: Carlo Trigilia
  • Ministro agli Affari Ue: Enzo Moavero Milanesi
  • Ministro agli Affari Regionali: Graziano Delrio
  • Ministro della Salute: Beatrice Lorenzin
  • Ministro dell'Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare: Andrea Orlando
  • Ministro delle Pari Opportunità, dello Sport e delle Politiche Giovanili: Josefa Idem
  • Ministro per l'Integrazione: Cecile Kyenge
  • Ministro per i Beni culturali: Massimo Bray 
  • Ministro per i rapporti con il Parlamento: Dario Franceschini
  • Ministro per le Riforme: Gaetano Quagliariello
  • Ministro per la Pubblica Amministrazione: Gianpiero D'Alia
  • Ministro alle Politiche Agricole: Nunzia De Girolamo
  • Ministro dell'Istruzione, l'Università e la Ricerca: Maria Chiara Carrozza

sabato 27 aprile 2013

Hyundai blocca il suo spot con suicidio

E' vero che nel realizzare delle pubblicità è necessaria una buona dose di creatività e negli ultimi tempi assistiamo sempre più a pubblicità aggressivi, ma stavolta hanno davvero esagerato.
L'ultimo spot della Hyundai, realizzato dall'agenzia Innocean Europe, ha destato non poche polemiche: nel video si vede un uomo che decide di farla finita.
Dopo essersi chiuso nel suo garage, inserisce un tubo per collegare lo scarico all'abitacolo e aspetta la morte al volante del suo crossover Hyundai ix35.
Ma il suo tentativo fallisce perchè, come dice lo slogan finale, "The new ix35 with 100% water emissions", cioè lo scarico della Hyundai non emette sostanze nocive, ma solo vapore acqueo.


Inevitabili sono state le proteste e le lamentele di chi ha visto questo spot su Youtube o in Tv e perciò la casa automobilistica coreana ha subito bloccato la visione dello spot, oltre a scusarsi e ribadire che esso "vada nella direzione opposta dei valori morali come azienda e come membri della comunità".

venerdì 26 aprile 2013

The Voice of Italy: iniziano i Live e scompare la voce

Ieri The Voice of Italy ha dato inizio alla terza ed ultima fase del programma, quella dei Live.
Per la prima volta tutti i cantanti si sono esibiti rigorosamente dal vivo e in diretta in duetti con i loro coach e singolarmente.
A presentare la serata c'erano Fabio Troiano e Carolina Di Domenico che nel corso della puntata hanno letto i messaggi arrivati su Twitter e su Facebook e presentato i due ospiti della serata, Patti Smith e Biagio Antonacci.
La serata ha visto l'esibizione di 4 cantanti di ogni team, prima in un brano cantato insieme al proprio coach e poi singolarmente.
Al termine di queste esibizioni, il televoto veniva chiuso e i giochi erano fatti.
Dei 4 solo 2 passano alla fase successiva: uno è scelto dal pubblico a casa, l'altro direttamente dal coach.
E così ci sono state tante eliminazioni, spesso azzardate.
Nel dettaglio:
TEAM NOEMI
La rossa romana ha cantato insieme ai suoi 4 ragazzi "L'amore si odia", poi ognuno di loro ha fatto la propria esibizione. C'erano voci interessanti, ma il pubblico ha scelto la grinta di Silvia Capasso e Noemi ha fatto il nome di Flavio Capasso.
TEAM CARRA'
Raffaella Carrà sale sul palco di The Voice con un'energia da giovanissima e insieme ai suoi ragazzi si esibisce in un medley delle sue canzoni, da Pedro a Luca. Poi i 4 ragazzi si esibiscono, ma niente di interessante. Il pubblico sceglie Manuel Foresta e la Carrà salva Stefania Tasca.
TEAM PELU'
Pelù canta Toro Loco e l'esibizione risulta essere piuttosto confusa e caotica. Il pubblico salva i muscoli di Timothy Cavicchini, mentre Pelù sceglie l'esperienza di Danny Losito.
TEAM COCCIANTE
Il maestro canta insieme ai suoi ragazzi "Tu sei il mio amico carissimo": l'esibizione risulta essere di per sè un'opera popolare. I suoi ragazzi risultano essere un pochino più avanti di tutti gli altri tant'è che risulta davvero difficile fare una scelta. Il pubblico salva Lorenzo Campani che ha già fatto di tutto a livello musicale (Notre Dame, concerti di Vasco Rossi e varie collaborazioni) e Cocciante, preso dalla storia e dalla sua sensibilità, salva Giulia Saguatti, facendo tornare a casa Jessica Morlacchi che strameritava il passaggio del turno.

Non sono mancate le polemiche perchè, in effetti, il programma è iniziato bene ed era più o meno giusto quando la scelta veniva fatta al buio, prestando attenzione solo alla voce; ma adesso i coach e il pubblico si lascia abbindolare dalla presenza, dal fisico e dalle storie che i ragazzi hanno alle spalle.
Non ci dimentichiamo che il programma si chiama "The Voice".

giovedì 25 aprile 2013

BeItalian 2013: la musica per beneficenza

In questi mesi non si è fatto altro che associare la città di Taranto allo stabilimento Ilva e a tutti i problemi che esso continua a procurare alla città jonica.
Ma per fortuna c'è chi si impegna artisticamente per far rinascere questa città e dare una mano a chi è stato colpito da malattie più o meno gravi.
Loro sono due giovani tarantini, Regina Alessandra Iacovelli e Gianluca Ferrarese, che hanno messo in piedi uno spettacolo musicale unico e importante.
BeItalian 2013 raccoglie 80 artisti della provincia jonica per un evento di beneficenza organizzato dall'associazione artistico-culturale "Colpo di scena" e che si terrà al Teatro Orfeo di Taranto il prossimo 2 Maggio ore 21.
Il simbolo dello spettacolo è una farfalla tricolore: gli organizzatori l'hanno scelta perchè simbolo di un'Italia libera che deve ripartire dalla cultura e dall'arte.
In accordo con l'ASL di Taranto, il ricavato netto sarà destinato all'acquisto di un moderno strumento per la cura dei bambini affetti da neoplasie del reparto di onco-ematologia dell'Ospedale S.G. Moscati.
Nel corso dello spettacolo interverranno anche il Dott. Saltori, il Dott. Mazza e altre rappresentanze delle associazioni ambientaliste.
Il  costo del biglietto è di 12,50 € per la platea, 10 € per la prima e seconda galleria e di 7,50 € per la terza galleria.
I biglietti sono in vendita presso Via Firenze 10 "Casa Musicale Luisi" e Via Liguria 1/C Gioielleria "Gem's House".
Un evento straordinario che celebrerà la musica italiana e che, attraverso essa, cercherà di regalare un sorriso a quei bambini meno fortunati.

lunedì 22 aprile 2013

La Littizzetto scrive la letterina a Napolitano

Come ogni domenica, anche ieri a chiusura della puntata di Che tempo che fa la comica torinese Luciana Littizzetto ha presentato il suo monologo.
Non poteva non parlare di politica, in virtù delle elezioni degli ultimi giorni del Presidente della Repubblica.
Il suo intervento, come al solito, è stato breve, ma mirato.
Partendo dai lati positivi di questa elezione, la Lucianina ha detto che finalmente hanno lavorato e che si è trattata di un'elezione molto meno scenografica rispetto a quella del Papa.
Si è trattato più che altro di un'elezione per sfinimento e lo dimostra anche la voce della Boldrini che sembrava dicesse il rosario "Franco Marini, prega per noi".
I nomi proposti per il Presidente?
Mirabella poteva fare un discorso di fine anno sulla prostata, Prodi che spaventa così tanto Berlusconi, D'Alema che poteva compattare il Paese perchè sta sulle balle a tutti e poi Rodotà che poteva andare bene.
E su Bersani dice che ha abbracciato tutti in  questi giorni come il Pippo di Disneyland e che ha ribadito che 1 su 4 lo ha tradito, peggio di quanto è accaduto a Gesù.
E così è ritornato Napolitano che era già pronto per partire in vacanza assieme alla sua amata Clio che, probabilmente, è quella più incavolata di tutti.
Alla fine di tutto non poteva mancare la letterina a Napolitano


Caro Napisan,
che al Quirinale di nuovo stai.
Eri pronto a fare il Presidente emerito, ad andare a giocare a bocce con Ratzinger, invece mi ritorni come l'aglio nella bagnacauda.
Che ti abbiano tirato per i capelli non si può tanto dire, ma per la giacca sì.
Sono una banda di cialtroni, volevano fare un Presidente nuovo e invece hanno scelto l'usato sicuro.
Noi lo sappiamo che di fare il Presidente ne avevi piene le pigne e come darti torto.
Fare il Presidente della Repubblica oggi non è proprio una passeggiata digestiva.
Se mi dicessero scegli, o fai il Presidente della Repubblica o ospiti un gorilla in casa, riempio il soggiorno di banane.
Tra l'altro sei l'unico pensionato che ritorna nel mercato del lavoro a 87 anni suonati.
Quando l'ha saputo la Fornero ha pianto di nuovo.
Adesso lì dal colle dovrai cercare di tenere insieme il Paese con la colla; d'altronde tu hai fatto la resistenza e si è visto, ne hai dimostrata tanta in questi anni.
Quante volte ho pensato: adesso sbrocca, adesso si leva la cinta dei pantaloni. 
E invece no, tu saldo, alla fine hai dovuto pure incontrare i 3 porcellini: uno Grillo che manda a quel paese tutti i partiti, l'altro Bersani che sta sul culo a metà del suo partito e infine Berlu che quando gli parli di culo gli cala la palpebra.
E i tecnici e i saggi, adesso chi chiamerai? I 7 nani? I Santi? Gli esorcisti?
Hai cercato di salvare l'Italia con il governo dei Tecnici e il risultato è stato lo stesso che si è ottiene provando a svuotare una piscina con il reggiseno della Cabello.
A questo punto posso darti un consiglio?
Fatti eleggere direttamente Re, Re Giorgio così gli mandi tutti a c..... e fai quel che ti pare.
Buon lavoro, che Dio ti conservi sempre bello pimpante come sei.
PS: Napolitano torna al Quirinale, si fa il nome di D'Amato per Palazzo Chigi. Se le gemelle Kessler accettano il sabato sera su Raiuno, siamo veramente un Paese proiettato verso il futuro.

Google per l'Earth Day 2013

Come l'anno scorso, anche quest'anno Google celebra l'Earth Day, ovvero la Giornata della Terra.
Mentre l'anno scorso il logo si presentava come un'aiuola che fioriva lentamente, quest'anno invece è un susseguirsi di panorami che attraversano tutte le stagioni, in versione diurna e notturna.
Google per l'Earth Day 2013
E' un paesaggio fatto di montagne, fiumi, alberi e animali, per la precisione un formicaio, dei pesci in un laghetto e altri.
La Giornata della Terra è nata per sensibilizzare l'intero pianeta nei confronti delle tematiche ambientali, soprattutto in questi ultimi anni in cui l'effetto distruttivo dell'uomo sta distruggendo interi ecosistemi, comportando anche l'estinzione di moltissime specie animali e vegetali.

domenica 21 aprile 2013

Francesca Pascale, il cane Tutù e la canzone a Berlusconi

Nel corso della puntata di Quelli che..., il programma tv dedicato alla domenica calcistica, Victoria Cabello ha presentato al pubblico un ospite d'eccezione: Riccardo Cocciante.
Durante l'intervista al maestro italiano, attualmente impegnato ad essere coach di The Voice of Italy, ha fatto irruzione Francesca Pascale, la fidanzata di Berlusconi.
Naturalmente si trattava di Virginia Raffaele che da qualche settimana la imita perfettamente.
Ma questa volta è stata Victoria a volerle fare una sorpresa: in una borsa firmata è comparso Tutù, il piccolo barboncino della Pascale.
E così in preda alla felicità, Francesca Pascale ha voluto dedicare una canzone al piccolo Tutù, rigorosamente in napoletano.
Era inevitabile l'introduzione di Silvio Berlusconi nel brano: alla domanda della Cabello "Cosa ne pensa il tuo fidanzato di Tutù?", la Pascale ha risposto che è diventato geloso.
Per esempio?


Per esempio stamattina, muso lungo e testa china, m'ha pregato lì in cucina di lanciargli una pallina: Sono io il tuo cavaliere, più bassotto che levriero, ma ti giuro, vivo o morto, la pallina la riporto.

Napolitano è il 12esimo Presidente della Repubblica Italiana

Dopo 2 giorni e 6 votazioni, si è giunti ad eleggere il nuovo Presidente della Repubblica Italiana.
A spuntarla tra tanti nomi e tante indecisioni è stato Giorgio Napolitano.
Per la prima volta nella storia un Presidente viene eletto per ben 2 volte, mai nessuno dei suoi 10 predecessori ci era riuscito.
E così Giorgio Napolitano, all'età di 87 anni (88 a Giugno), affronta un secondo mandato che durerà 7 anni.
Dopo la sua elezione ha detto:
"Nella consapevolezza delle ragioni che mi sono state rappresentate, e nel rispetto delle personalità finora sottopostesi al voto per l'elezione del nuovo Capo dello Stato, ritengo di dover offrire la disponibilità che mi è stata richiesta".
In effetti Napolitano, subito dopo aver lasciato, aveva promesso di non voler continuare questa missione, ma, vista la situazione piuttosto confusa tra i Grandi Elettori che non riuscivano a trovare un accordo, ha poi accettato.
La sua elezione è stata un vero e proprio plebiscito, 738 voti.

5° SCRUTINIO

Il 5° scrutinio è stato un nulla di fatto: moltissime le schede bianche e Rodotà continua ancora a ricevere 210 voti, ma si tratta solo di una fase di transizione.

6° SCRUTINIO

Alla 6° votazione finalmente arriva l'elezione: Giorgio Napolitano con 738 voti diviene il 12esimo Presidente della Repubblica e il primo ad essere nominato per la seconda volta.

La scelta ha scatenato la gioia di alcuni e la protesta di tanti altri: in molti apprezzano l'operato di Napolitano in quest 7 anni, ma forse l'Italia aveva bisogno di facce nuove, di nuove personalità e forse l'Italia avrebbe avuto bisogno di una donna come Capo dello Stato.

venerdì 19 aprile 2013

L'elezione del 12esimo Presidente della Repubblica Italiana

Da ieri 18 Aprile sono iniziate le votazioni per eleggere il dodicesimo Presidente della Repubblica che resterà in carica per 7 anni.
La votazione avviene secondo alcune regole precise: a votare sono i Grandi Elettori, cioè i 630 deputati, i 319 senatori più i 58 rappresentanti delle regioni.
Fino al terzo scrutinio il numero dei voti necessario per l'elezione è 672, dal quarto scrutinio il quorum si abbassa a 504.
Ieri si sono svolti i primi due scrutini, entrambi senza esito,mentre questa mattina si è tenuto il terzo scrutinio.
Ecco nel dettaglio i risultati:
1° SCRUTINIO

Alla prima votazione sembrava che Franco Marini potesse essere eletto, ma diversi componenti del PD, così come M5S e SEL, hanno preferito votare per Stefano Rodotà, il candidato proposto dal M5S.
Oltre alle schede bianche, c'è stata anche la presenza di schede con nomi che nulla hanno a che fare con la politica, del tipo Valeria Marini, Veronica Lario, Santo Versace.

2° SCRUTINIO

Come si preannunciava, è stato boom di schede bianche da parte del PD e del PDL e di altri partiti.
E' stato così escluso il nome di Marini per dare maggior supporto a nomi come quello di Romano Prodi e Massimo D'Alema.
Ancora schede nulle con nomi inammissibili, tipo quello di Rocco Siffredi.

3° SCRUTINIO

Anche il terzo scrutinio non ha dato risultati e soprattutto un Presidente.
Sempre Rodotà con un numero più alto di voti, ma nessun eletto.
Spunta l'ipotesi D'Alema e Prodi e il numero delle schede bianche supera il numero delle schede valide.

4° SCRUTINIO

Nemmeno al quarto scrutinio si è riusciti ad ottenere il nome del nuovo Presidente della Repubblica.
In molti credevano che Prodi riuscisse a raggiungere il quorum dei 504 voti, ma si è fermato a 395 e Rodotà continua a confermare più o meno i suoi voti.
Inevitabili le proteste della destra fuori il Parlamento che, alla notizia della mancata elezione, ha esultato.
Tutto rimandato a domani alle ore 10.

The Voice of Italy: finite le battaglie, inizia il Live

Si è conclusa ieri l'ultima puntata di The Voice of Italy dedicata alla fase The Battles, ovvero quella delle battaglie tra i cantanti di uno stesso coach.
Questa fase ha così ridotto il numero dei cantanti a 32.
L'ultima fase del programma è chiamata Live: durante queste puntate di esibizioni dal vivo i cantanti si esibiranno in duetti con i coach fino a che non verrà eletto il vincitore di questa prima edizione di The Voice che ieri ha registrato 3 milioni di spettatori.
Gli ultimi 10 cantanti a passare alla fase dei Live sono così divisi per coach:
  • TEAM CARRA': Emanuele Lucas e Michelle Perera;
  • TEAM COCCIANTE: Elhaida Dani, Federica Celio e Francesco Monti;
  • TEAM NOEMI: Silvia Caracristi, Diana Winter e Silvia Capasso;
  • TEAM PELU': Giulia Penza e Timothy Cavicchini.
Ci sono diverse voci interessanti e fresche; l'unica pecca del programma è che molti duetti sono su brani stranieri.
Insomma, nonostante stiamo parlando di The Voice of Italy, di italiano a livello di scelta di brani c'è veramente poco.
L'appuntamento per la prima puntata del Live è giovedì prossimo 25 Aprile sempre su Raidue.

giovedì 18 aprile 2013

India: violenza su due bimbi di 6 anni

Solo ieri due donne italiane erano rimaste vittime della violenza di due uomini: una è stata sfigurata dall'acido che il suo aggressore le ha lanciato in viso, l'altra è morta sotto il colpo di pistola sparatole dal suo ex fidanzato.
Oggi, invece, le brutte notizie arrivano dall'India, quell'India che in questi ultimi mesi sta facendo parlare di sè proprio per l'ondata di violenza sulle donne e sulle turiste.
E anche stavolta si parla di vittime,due bambini.
La prima è una bambina di 6 anni il cui cadavere è stato ritrovato in una discarica di Aligarh, nello Stato di Uttar Pradesh: la bimba non solo è stata strangolata, ma prima ha dovuto subire le violenze fisiche di qualche matto.
La sua scomparsa era stata denunciata in mattinata dai genitori e il ritrovamento della bambina è avvenuto poche ore dopo.
Oltre a questa triste storia, c'è quella di un'altra vittima innocente: si tratta di un bimbo indiano di 5 anni che è stato violentato nell'asilo dal suo maestro a New Delhi.
L'autore del gesto ignobile ha 32 anni e aveva attirato il bimbo nel bagno della scuola con la scusa di dargli del cibo, ma dopo aver abusato di lui, lo ha minacciato. 
Il bimbo, inizialmente spaventato, non ha detto nulla, ma le macchie di sangue rinvenute sui suoi vestiti dai genitori hanno portato a galla la verità.
Dopo questi accaduti, tantissime donne dello stato di Orissa hanno assalito un negozio di alcolici per allontanare dal tempio e dalla scuola della zona gli ubriaconi: pare, infatti, che nel quartiere sia aumentato enormemente il tasso di alcolismo tra i giovani.

mercoledì 17 aprile 2013

Altre 2 donne vittime di violenza

Denise Morello
In un solo giorno due donne restano vittime della violenza da parte di uomini.
A Montebelluna, in provincia di Treviso, la vittima è Denise Morello: 22 anni, lavorava presso uno studio di commercialista.
Purtroppo la sua vita si è interrotta per mano dell'uomo che l'aveva amata e che, una volta persa, l'aveva perseguitata, cercando di riconquistarla.
Addirittura aveva acquistato una pagina di un quotidiano per farle una dichiarazione: 
"Questa follia per farti capire quanto sono pazzo di te, Denise. Tuo Matteo"
Quando ormai aveva capito che non c'erano speranze, l'ha aspettata nel centro commerciale sotto lo studio dove lavorava Denise e l'ha uccisa con un colpo di pistola alla testa.
Dopo si è tolto la vita.
Oltre a Denise, un'altra donna è stata vittima di violenza: a Pesaro Lucia Annibali, 35 anni, avvocatessa, è stata sfigurata da un uomo che le ha gettato addosso un contenitore pieno di acido, probabilmente vetriolo.
Nonostante le ustioni e i dolori lancinanti, è riuscita a chiedere aiuto e pare che durante il trasporto in ambulanza abbia pronunciato il nome di un suo ex.
Nelle ultime ore, però, pare che l'aggressore possa essere un cliente.
La donna è stata trasportata a Parma con urgenza e rischia di perdere la vista.
Ancora violenze sulle donne e ancora un Paese fermo e che non fa nulla per proteggere il mondo femminile da uomini che prima le amano e poi sono capaci di far loro tanto male.

Il giorno dopo l'attentato alla maratona di Boston

Il giorno dopo l'attentato alla maratona di Boston che ha causato la morte di 3 persone e ben 176 feriti si iniziano a fare le prime riflessioni.
Se all'inizio il Presidente Obama ha volutamente evitato di parlare di terrorismo, oggi lo fa, ma ancora non è chiaro se  si tratta di terrorismo internazionale (il pensiero va subito ad Al Qaeda) o di una pista interna che ha a che fare forse con il razzismo.
La seconda ipotesi emerge in virtù del fatto che ieri ricadevano diverse date importanti, come il 18esimo anniversario della strage di Oklahoma City, il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi o il Patriot's Day in Massachusetts.

Le vittime
Sono 3:si tratta di un bimbo, Martin, di 8 anni che era lì ad aspettare che suo padre arrivasse al traguardo. Insieme a lui c'erano la sorellina e la madre, entrambe rimaste ferite.
La seconda vittima è Krystle Campbell, 29 anni, sposata, era lì per assistere all'arrivo al traguardo di un suo amico.
La terza vittima è una ragazza cinese che si stava specializzando alla Boston University. I genitori hanno chiesto che la sua identità non sia rivelata.

Gli ordigni
Le bombe erano solo 2, esplose a distanza di 15-20 secondi l'una dall'altra ad un'ora dall'arrivo dei maratoneti big.
Uno degli ordigni era costituito da una pentola a pressione da 6 litri piena di esplosivo (un mix di fertilizzante a base di nitrato d'ammonio e solvente, facilmente reperibili) e frammenti di metallo,chiodi e cuscinetti a sfera.
Le bombe erano state nascoste in contenitori della spazzatura.

Dentro la guerra civile siriana

A distanza di più di 2 anni dall'inizio della Primavera Araba che ha portato a forti scontri in molti Paesi Arabi, la situazione resta ancora critica in molte nazioni.
Tra queste,c'è la Siria.
Proprio nei giorni scorsi 4 nostri connazionali sono stati rapiti e dopo 9 giorni circa sono stati finalmente rilasciati e sono ritornati in Italia.
Ma in Siria la guerra civile sembra non trovare una tregua.
Ad oggi questa guerra civile ha già fatto 1 milione di profughi e 70 mila morti.
Nel Paese del vicino Oriente per le strade si combatte con armi di ogni tipo: da un lato c'è l'esercito di Bashar al-Assad, il dittatore che sta sparando sulla folla, e dall'altro c'è il gruppo libero siriano, composto dai militari disertori e dai volontari civili che hanno preso il controllo del Nord della Siria, la parte del Paese al confine con la Turchia.
In tutta la Siria, c'è una città che è ormai stata rasa al suolo: Aleppo.
Le telecamere de Le Iene, con l'inviato Pablo Trincia, sono giunte lì: la città fa davvero impressione, gli autobus sono usati come barricate, dovunque ci sono rottami, confusione e quartieri bruciati.
Oltre a questo, ci sono dovunque uomini che impugnano armi, non solo quelle leggere, ma anche mitragliatori e cannoni.
Ma il pericolo maggiore viene dal cielo, dagli aerei che bombardano continuamente la città.
Un altro aspetto che lascia senza parole sono i bambini: già a 12 anni parlano di morte e paura con una normalità e tranquillità impressionante, tutti come se fossero già pieni di odio nei confronti del governo e con un'unica ispirazione:quella di diventare un combattente.
Gli uomini che combattono contro l'esercito governativo non sono soldati, ma uomini semplici, uomini che prima erano fruttivendoli, commessi, tecnici di caldaie.
Sono uomini che combattono perchè vogliono far cadere il regime, vogliono liberare il loro Paese e vivere in pace.
Sono uomini che vogliono solo la libertà e la dignità e che, una volta ottenute, sono pronti a rinunciare alle loro armi.
Per ora, però, questa guerra porta già una grave conseguenza: il dolore e la disperazione delle persone che devono affrontare la morte improvvisa di un loro caro sotto le bombe  o per mano di un cecchino.
Per non parlare di tutti quei bambini innocenti che hanno visto finire la loro vita troppo presto.

martedì 16 aprile 2013

Bombe alla maratona di Boston

L'uomo sul tetto
alla maratona di Boston
Ritorna la paura negli Stati Uniti d'America.
Stavolta è toccato alla città di Boston, durante lo svolgimento della maratona, la più antica dopo quella di Atene.
Alle 2e50 (ora di Boston) due esplosioni hanno risvegliato il terrore negli Americani: a pochi metri dal traguardo, nell'ultimo miglio dedicato alle vittime della strage della scuola di Newtown, c'è stata la prima esplosione e dopo 15-20 secondi è esplosa anche la seconda bomba.
Pare ci fossero altri 3 ordigni che sono stati disinnescati in tempo.
Mappa delle esplosioni
Le due esplosioni hanno causato la morte di 3 persone, tra cui un bambino di 8 anni che aspettava di riabbracciare il padre all'arrivo.
Ben 140 sono i feriti e tantissime le persone a cui sono state amputate le gambe.
In poco tempo le forze dell'ordine hanno bloccato lo spazio aereo e interrotto le comunicazioni via cellulare.
In effetti, dalle prime foto e indiscrezioni, pare che l'attentatore abbia azionato le bombe tramite il cellulare.
Ci sono anche alcune foto che riprendono un uomo su un terrazzo poco prima delle esplosioni.
Gli Italiani che partecipavano alla maratona erano 227, tutti al sicuro.


Subito dopo l'attacco, il Presidente degli Stati Uniti, Obama, ha parlato alla sua nazione, rassicurando tutti che i responsabili sentiranno la giustizia e comunque, proprio secondo un modo di fare diverso dai suoi predecessori, Obama non ha osato parlare ancora di terrorismo.
L'FBI sta attuando tutte le misure per scoprire che natura ha quest'attacco ad una manifestazione, come la maratona, che unisce tutti indistintamente.
Sono da subito scattati gli allarmi anche a New York e a Washington, ma nonostante gli allarmi terroristici, è stata confermata la maratona di Londra che si terrà domenica prossima.

lunedì 15 aprile 2013

PSY: testo e video di Gentleman

Il primo successo è sempre quello indimenticabile, ma per ogni cantante o artista in generale è la seconda uscita che denota un successo eterno o provvisorio.
Parliamo di PSY, il rapper coreano che ha fatto il boom in tutto il mondo con il suo Gangnam Style, la hit che ha fatto ballare il pianeta e addirittura lo ha portato a cantare l'ultimo dell'anno a Times Square, vetrina importantissima per molti cantanti internazionali.
Adesso PSY si ripresenta sulle scene musicali con un nuovo brano: si intitola Gentleman.
L'artista appare nel video sempre elegante nel vestire, ma un po' meno nei modi: infatti, si diverte a fare scherzi a donne e uomini, spesso scherzi davvero sciocchi.
Il brano ti entra in testa con il suo ritmo ripetitivo e molto supporto arriva anche dal video, pubblicato lo scorso 13 Aprile, ma ad un primo ascolto non sembra così virale come il primo brano.
Riuscirà a replicare il successo del Gangnam Style?
Per ora il video ufficiale ha registrato già 58 milioni di visualizzazioni.
Di seguito il video e il testo di Gentleman:


GENTLEMAN
Alagamun-lan, weh, wakun, heya, hanun, gon
Alagamun-lan, weh, makun, heya, hanun, gon
Alagamun-lan, ari, gari, hanon, kari, he
Alagamun-lan, we-like, we like party, hey
Ichiba, varriya, is hara moru, mashi sondori, yama, varriya
Yougun, pegi, tur, equa, machen, varriya
Noga, onku, pega, haga, kunge, nande, varriya
Damn girl, you’re so freakin sexy

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

Alagamun-lan, weh, mikuneya, hana, gon
Alagamun-lan. weh, sikuneya, hana, gon
Alagamun-lan, pali, pali, wasa, nelly, neh
Alagamun-lan, nali, nali, nasa, pali, hee
Ichiba, varaniya, nori, moli, holy, daddy, chunga, ri
Varriya, get feeling, feeling good, brutake
Varriya, gachu, gunya, sorinage, sorinage
Varriya, damn girl, i’mma party, morphine

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

Gonna make you sweat
Gonna make you wet
You know who I am, west side
Gonna make you sweat
Gonna make you wet
You know who I am, west side

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

I-I-I I’m a, I-I-I I’m a
I-I-I I’m a, mother-father-gentleman

Notte stellata di Van Gogh: il dipinto più visto su Google Art Project

In occasione della Giornata Mondiale dell'Arte, Google pubblica la classifica delle opere d'arte più cliccate e viste dal popolo di Internet.
Tra i tanti dipinti disponibili su Google art project, il portale che ha messo a disposizione di tutti l'arte di tutto il mondo, al primo posto troviamo Notte stellata di Van Gogh.
Gli internauti hanno potuto così non solo osservare l'opera del maestro olandese, conservata al Moma di New York, ma anche guardarne i particolari e studiarne le pennellate.
In effetti, è stato notato che i visitatori del portale dedicano in media circa un minuto alla visione dei singoli dipinti, mentre dal vivo non si va oltre i 20 secondi.
Nella top ten, troviamo al 2° posto la Nascita di Venere del Botticelli e Autoritratto alla finestra di Rembrandt. 
A seguire troviamo anche altre opere di Van Gogh come Camera da letto al 4° posto e I girasoli al 7°.
Notte stellata
Ma in occasione di questo primato soffermiamoci sull'opera più cliccata, Notte stellata di Van Gogh.
C'è ben poco da dire su quest'opera perchè Van Gogh stesso ne parla solo in due lettere.
Probabilmente fu dipinta mentre il pittore olandese si trovava rinchiuso nel manicomio di Saint-Remy a causa dei suoi sempre più frequenti attacchi.
E' quindi una di quelle opere dipinte a memoria e non all'aria aperta, come era solito fare il pittore.
Molti leggono in quelle scie sinuose nel cielo la sua agitazione e la sua mente straziata.
Ciò che Van Gogh si limita a dipingere è un paesaggio notturno, con la luna decrescente nel cielo e 11 stelle, un paesaggio che sostituisce la religione nel periodo in cui Van Gogh si connette all'universo.
Il paesaggio rappresenta i suoi ricordi, il suo passato, il suo paese natio olandese,mentre il cipresso scuro lo distacca da quei ricordi per avvicinarlo al cielo stellato, luminoso e brillante.

domenica 14 aprile 2013

L'immagine delle Femen per la pubblicità di gioielli

Per chi non lo conoscesse, il movimento delle Femen è stato fondato da giovani ragazze ucraine con l'obiettivo di tutelare i diritti delle donne ucraine e di renderle fiere di essere donne, e non più schiave.
Le loro manifestazioni stanno ormai avendo luogo in ogni parte del mondo e ogni volta destano scalpore perchè le bionde e belle ragazze ucraine manifestano a seno nudo, con messaggi scritti sul torace.
A volte contro la Chiesa,a volte contro Putin, a volte contro lo sfruttamento della figura femminile (l'ultimo caso è quello in difesa della tunisina Amina Tyler).
Ma stavolta, sulla loro pagina Facebook, chiedono a tutti i fan un'opinione:
Questa foto non è una foto delle manifestanti Femen, bensì una campagna pubblicitaria per reclamizzare gioielli come quelli al collo e all'orecchio della modella in primo piano, gioielli dei marchi Cartier e Faberge.
Nella loro fanpage chiedono:
"Do you think that magazine had the right to use FEMEN image in this advert to the brands Cartier and Faberge?!
E voi che ne pensate?

venerdì 12 aprile 2013

The Voice of Italy: le altre Battles

Ieri è andata in onda la seconda puntata di The Voice of Italy dedicata alla fase The battles.
Dopo i primi 11 scontri della settimana scorsa, ieri sera altri cantanti si sono sfidati in duetti, spesso bellissimi e professionali.
E come accade spesso in programmi del genere, sono a volte i migliori ad andare via.
Tra le tante esibizioni di ieri, c'è sicuramente quella di Yasmin, la ragazza ipovedente del team di Cocciante, che si è esibita con il brano "Ti sento", lasciando tutti a bocca aperta con il suo acuto alla Mariah Carey.
Peccato però che non sia bastato quello per farle passare il turno.
Di seguito ecco gli altri 11 ragazzi ammessi alla fase dei Live del programma, divisi sempre per team:
  • TEAM CARRA': Manuel Foresta, Veronica Desimone, Pamela Lacerenza;
  • TEAM NOEMI: Nausicaa Magarini, Chiara Furfari, Giuseppe Scianna;
  • TEAM PELU': Cristina Balestriere, Marco Cantagalli, Alessandra Parisi;
  • TEAM COCCIANTE: Lorenzo Campani, Mattia Lever.
Giovedì prossimo andrà in onda un'altra puntata, l'ultima dedicata alla fase delle battaglie.
Dopodichè, resteranno 32 cantanti che si esibiranno di volta in volta nella fase dei Live fino all'elezione del vincitore di The Voice of Italy.

giovedì 11 aprile 2013

Lo spot Vodafone dedicato al bacio

Col passare del tempo la pubblicità e gli spot stanno acquistando sempre più importanza nella vendita dei prodotti di qualunque tipo.
In Italia quando si parla di emozioni associate agli spot televisivi, si pensa subito a quelli di Enel dedicati alla nascita e ad altri momenti belli della vita oppure al meraviglioso spot di Air France.
L'ultimo spot della Vodafone è qualcosa che tocca davvero il cuore ed  è in grado di suscitare forti emozioni.


Firmato da Grey London, lo spot internazionale "The Kiss" mostra due ragazzini che si scambiano il loro primo bacio, un bacio puro che attraversa tutte le età fino alla vecchiaia, acquistando sempre più passione e amore.
A renderlo ancora più emozionante è la musica dell'italianissimo Ludovico Einaudi.
Lo spot si chiude con lo slogan "Good things should last forever" (Le cose belle dovrebbero durare per sempre).

martedì 9 aprile 2013

Due donne decapitate perchè considerate streghe

Ancora nel 2013 si parla di streghe e stregoneria.
Succede in Papua Nuova Guinea, nell'isola del Pacifico vicino all'Australia: due donne anziane sono state torturate per 3 giorni e poi decapitate nell'isola di Bougainville.
La vicenda diventa ancora più grave sapendo che a questa esecuzione hanno assistito tantissime persone che hanno impedito anche alle forze dell'ordine di intervenire.
Le donne erano state catturate circa una settimana fa dai parenti di una persona morta: questi ultimi credevano che la causa della morte sia da rinvenire nelle due donne streghe.
In effetti, molti non accettano cause naturali per la sfortuna, le malattie, gli incidenti o la morte.
Solo alcune settimane fa sei donne accusate di stregoneria sono state torturate con ferri roventi e in Febbraio una giovane donna di 20 anni, accusata di stregoneria e della morte di un ragazzo, era stata denudata, ricoperta di benzina e bruciata viva.
La storia è piena di streghe: basti pensare al periodo dell'Inquisizione e al fatto che l'80% delle vittime furono donne.
Una tra le più famose è senza dubbio Giovanna D'Arco che,dopo esser stata considerata eretica, fu bruciata viva nel maggio del 1431.
A difesa delle donne di oggi considerate streghe si muove Amnesty International che mira con il suo intervento a combattere le credenze di stregoneria e le violenze che queste alimentano nei confronti delle donne.

Il fiume Yamuna, sacro e inquinato

Oltre al Gange, in India ci sono tanti altri fiumi agli stessi Indu.
Tra questi c'è il fiume Yamuna: si tratta di un fiume sacro per il popolo indiano, quello in cui, secondo la religione hindu, si tuffava il dio Krishna.
Ma oltre ad essere uno dei fiumi sacri del continente indiano, lo Yamuna risulta essere anche il più inquinato del subcontinente.
In effetti, si tratta di un fiume lungo ben 1400 Km che attraversa anche Delhi e che è il più grande affluente del Gange; ma purtroppo, proprio nel tratto che attraversa la città di Delhi, raccoglie gli scarichi fognari della città tant'è che da degli studi e da dei monitoraggi è risultato che negli ortaggi e nelle verdure coltivate intorno alla città di Delhi siano presenti dei batteri fecali.
Gli attivisti combattono ogni giorno per ridare vita al fiume che ritorna in piena grazie alle piogge del periodo dei monsoni: il loro obiettivo,come quello degli attori di Bollywood e anche del Dalai Lama, è quello di costruire un canale alternativo lungo almeno 22 km in grado di raccogliere gli scarichi fognari di Delhi e di emettere acque pulite raccolte dalle tre regioni che circondano la città di Delhi.
Un modo per conservare un fiume sacro e religioso e anche per rendere più igienico l'intero paese, preservandolo così da rischi di contagio e di malattie gravi e mortali.

sabato 6 aprile 2013

Crystal Meth: la droga della morte

Di droghe al mondo ne esistono tante, ma quelle che stanno prendendo sempre più piede negli ultimi anni sono davvero tremende ed estremamente pericolose.
Oltre alla Krokodil, molto diffusa in Russia e che è letteralmente capace di divorarti la carne, ce n'è un'altra che, invece, miete moltissime vittime in America, in particolare tra il Messico e la California.
C'è una città in Messico, Tijuana, che oltre ad avere la fama di città pericolosa e piena di gente disperata e povera, è diventata il principale punto d'ingresso di una delle droghe più devastanti del pianeta: la Crystal Meth, soprannominata anche la droga della morte.
Si tratta di uno dei narcotici più potenti e pericolosi al mondo, una droga sintetica al 100% che si ottiene mescolando sostanze chimiche altamente tossiche come l'acetone, il litio, il fosforo rosso, l'acido solforico, la pseudo-efedrina e l'ammoniaca.
Da questo miscuglio si ricavano dei cristalli che altro non sono che la forma più pura della metanfetamina.
La Crystal Meth si può fumare, sniffare o addirittura iniettarsela in vena, offrendo al tossico un livello di sballo da paura.
Come qualsiasi altra droga, anche la Crystal Meth ti rende schiavo e ti consuma letteralmente, uccidendoti giorno dopo giorno.
Il più grande esportatore del mondo è il Messico dove se ne produce una tonnellata ogni settimana sotto forma di liquido che poi viene lavorato e cristallizzato negli Stati Uniti. 
L'enorme diffusione di questa droga è legata al suo costo basso e alla facilità con cui si può trasportare.
Le vittime non sono solo i giovani, ma tutte le categorie e le classi sociali.
Gettando uno sguardo alla città di Los Angeles, ci si rende conto come ai piedi dei grattacieli e ai margini della città vivano tantissimi disperati che dormono per strada e il cui loro unico obiettivo è farsi di Meth.


La droga ha un effetto devastante su tutto il corpo:chi si fa di Meth inizia a scavarsi la pelle con oggetti appuntiti come matite, graffette, forbici e coltelli perchè pensa che ci siano degli insetti sotto la sua pelle.
Anche chi smette, ha il 90% di probabilità di drogarsi entro un anno.
Insomma, una vera e propria piaga sociale da cui è davvero difficile uscire e che ha reso la città californiana di Fresno una città di zombie con la più alta percentuale di tossici da metanfetamina.
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